
Nel 1946 veniva presentata al pubblico americano una nuova rivista intitolata
Bizarre.
E la bizzaria viene aumentata anche più dal fatto che la rivista, pur essendo prodotta interamente a New York, faceva finta di essere un prodotto canadese, ma soprattutto usciva co il n. 2, salvo poi recuperare il numero 1 mancante, soltanto otto anni dopo, nel 1954.
Bizzarro era anche il diretore-editore, quel John Alexander Scott Coutts nato a Singapore, ma di passaporto inglese, che col nome di
John Willie è poi diventato il papà del "bondage", dando il via ad una produzione fumettistica, prima inesistente con le avventure serializzate della dolce
Gwendolyne, erede di tutte le ragazze in pericolo della letteratura e del cinema, ma con connotazioni molto più scopertamente sessuali ed ambigue da parte sua.
Bizarre, di cui sono usciti fra mille difficoltà 26 numeri (già al ventunesimo Willie l'aveva ceduta adun suo amico) rimane la prima rivista seriamentee totalmente feticista della storia.
Sulla sua scia uscirono in America decine di imitazioni, chiamate Extatique, Exotique, Fantasia, High Heels, Pleasure Parade, Striparama, Satana, Nocturn, Diabolique, che trasformarono l'America in patria del bizarre illustrato.
In realtà a leggerle bene si scopre che prima di questa ondata di liberazione, la palma spettavaalla Francia e alla Germania, con romanzi illustrati dedicati coprattutto alla flagellazione o all'arte della sculacciata che viene comunemente difinito "vizio inglese" anche se in Inghilterra la censura severissima ha sempre fatto di tutto per impedirne la testimonianza e la diffusione.
I maestri del "Bizarre" presenti nel sito: