La Mansarda di Miele
Miele's Mansarda
 [ Home ] [ Il fumetto ] [ Fumetto in Italia ] [ Il nudo nella storia dell'arte ] 
Temi ] [ Gallerie degli artisti ][ Comunità ][ Links ] Drochka ] 
GUIDO CREPAX


Guido Crepax è nato a Milano nel 1933. Nel 1952 si è iscritto al Politecnico e si è laureato in architettura, ma non ha mai esercitato la professione perché non aveva talento e perché da studente ha cominciato a lavorare in pubblicità (1953).
Dopo una serie di disegni per la benzina Shell, una quantità considerevole di copertine per dischi microsolco e altre illustrazioni, comincia a collaborare con la rivista scientifica « Tempo medico » disegnando per oltre vent'anni tutte le copertine (con ritratti di medici famosi) e, dal 1965, tutte le puntate del quiz medico, la "Clinicommedia".
Pur continuando a disegnare copertine di libri e di altre riviste (« Velocità » di automobilismo), illustrazioni di racconti sentimentali («Novella»), ricostruzioni storiche (Le civiltà), avvisi pubblicitari (Biraghi, Campari ecc.), prova a scrivere e a disegnare una storia a fumetti.
La pubblicazione della rivista « Linus » (1965) dà a Crepax l'occasione buona per esibirsi, senza la malinconica routine delle collaborazioni con i "famigerati giornaletti".
Crepax comincia così con il suo personaggio più fortunato (amato e odiato da molti): VALENTINA. Di Valentina vengono pubblicate una quarantina di storie, tutte raccolte in quindici libri (più un libro senza storia, A proposito di Valentina, una specie di omaggio immaginario a Louise Brooks, la famosa attrice degli anni Venti-Trenta, che Valentina si è sforzata di imitare fin da principio).
Contemporaneamente a Valentina, Crepax ha scritto (o soltanto sceneggiato, quando l'autore è un altro) e disegnato molte altre storie di argomenti diversi.
L'erotismo è il tema più frequente (BIANCA con due libri, ANITA con tre, a cui si affiancano libri già conosciuti in campo letterario, come L'histoire d'O, Emmanuelle, Justine, Venere in pelliccia).
Nell'immaginario di Crepax non mancano però altri argomenti: la fantascienza (L'astronave pirata), l'horror (Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Conte Dracula), i fantasmi (Giro di vite), l'avventura classica (L'uomo di Harlem, L'uomo di Pskov), la metafora politica (La calata di Macsimiliano 36°), la commedia sentimentale (Giulietta e Romeo), la fantasia musicale (Belinda).
A tutti questi libri (in numero di 36 per le storie a fumetti) se ne aggiungono altri due (300 all'ora sulle corse automobilistiche, Le grandi battaglie di terra) e numerose edizioni economiche degli stessi libri, anche in formato tascabile.
Nel 1979 viene pubblicato il primo OSCAR: "Riflesso di Valentina".
Cinema e televisione non hanno ignorato il mondo di Valentina: nel 1974 Corrado Farina ha girato il film Baba Yaga; nel 1989 sono stati realizzati 13 episodi televisivi della durata di mezz'ora ciascuno, con la regia di Giandomenico Curi e Paolo Giagni e l'interpretazione di Demetra Hampton nella parte di Valentina.
Crepax si è interessato a queste vicende, ma non ha partecipato in alcun modo.
Oltre a essere un autore di storie a fumetti (o meglio di letteratura disegnata, come giustamente Hugo Pratt definisce questa attività) Crepax si è dedicato alla grafica vera e propria, disegnando un centinaio di opere tra litografie (su lastra di pietra), serigrafie, acqueforti, poster, stampe su tessuto, ceramica, vetro.

Sito uffiaciale dell'autore: http://www.crepax.it/


COPERTINE
VALENTINA
HISTOIRE D'O
JUSTINE
MAGIC LANTERN
EMANUELLE


 [ Chi siamo ] [ La Mansarda di Miele - Il nudo nella storia dell'arte ][ Contatto ]