| La Mansarda di Miele |
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| Roberto Baldazzini | ||
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Roberto Baldazzini nasce a Vignola in provincia di Modena il 18 agosto 1958. Vive e lavora a Vignola. Fino al diploma di perito commerciale cerca in tutti i modi di contattare case editrici e disegna ininterrottamente alla ricerca di uno stile personale che lo soddisfi, intanto dipinge e fotografa. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Bologna per 5 anni, poi l'abbandono perché finalmente la sua aspirazione diventa realtà. Nel 1982 pubblica la prima storia a fumetti, a colori, come professionista, sulla rivista Orient Express di Luigi Bernardi, con il personaggio di Alan Hassad, investigatore privato, la sceneggiatura è di Daniele Brolli.Sulle pagine di Orient Express nasce anche Martin Trevor e il suo primo personaggio femminile, primo di una lunga serie, Stella Noris, con la sceneggiatura di Lorena Canossa. All'inizio degli anni novanta approfondisce il tema dell'eros realizzando libri dove l'immagine della donna è protagonista quali Streghe & Santarelline, Fixtown Hard Female Bondage Club, My Sweet Bettie. L'uso della fotografia come ispirazione e la modella come interprete di personaggi femminili diventa una costante. Il desiderio di analizzare le realtà che lo circonda diventa un bisogno impellente. Nel 1995 inizia la collaborazione con la rivista Blue, dove trova il modo di creare nuovi personaggi, decisamente tutti da leggere in chiave erotica, Ginger&Rogers, Angela per Casa Howhard, Chiara Rosenberg con i testi di Celestino Pes, Aura. Nel 1997 per la Kappa Edizioni esce il volumetto Sweet Susy, un altro personaggio femminile creato insieme a Elena La Spisa. Bizarreries edito dalla Glittering Images di Firenze, diventa un volume rivista, arrivato già al secondo numero, dove i due autori si sbizzarriscono a incrociare il fetish con il bondage, la fotografia con il disegno. Si è inaugurata il 2 dicembre 2000, presso la Mondo Bizzarro Gallery di Bologna, la sua prima personale di pittura. Le Fate di Baldazzini, il titolo della mostra, diventa una visione nuova della donna, che raccoglie in se qualcosa di magico e spirituale, un lato questo che l’autore non aveva ancora svelato. Le dimensioni dei quadri e l’uso del colore sono gli elementi che caratterizzano questi acrilici su tela.
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